
Bando formazione PMI Mezzogiorno 2026: come ottenere €30.000 a fondo perduto dal MIMIT
Se hai dipendenti che devono aggiornarsi su digitalizzazione, sostenibilità o nuove tecnologie, ma la formazione specialistica costa troppo per il tuo budget, questo bando ti copre metà della spesa. Il problema è che Invitalia ti chiede una documentazione lunga e precisa, e se sbagli un passaggio la domanda viene respinta senza appello. Preparare tutto per tempo fa la differenza tra entrare e restare fuori.
Il rischio se non agisci
La finestra per presentare domanda chiude il 23 giugno 2026. Sembra lontano, ma tra registrazione su Invitalia, raccolta preventivi dai fornitori formativi, verifica dei requisiti de minimis e compilazione del portale, servono settimane. Chi arriva sotto scadenza finisce per inviare una domanda incompleta o con errori che portano all'esclusione. La dotazione è di 50 milioni di euro, e le risorse si esauriscono con l'ordine cronologico di arrivo delle domande ammissibili. Non c'è una seconda chiamata se la finestra si chiude.
Chi può accedere
Il bando Sviluppo Competenze Specialistiche delle PMI si rivolge a micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. Puoi chiedere fino a €30.000 a fondo perduto (il 50% delle spese ammissibili) per acquisire servizi formativi specialistici destinati ai tuoi dipendenti. I temi ammessi sono transizione tecnologica, digitale e verde: automazione, cybersecurity, gestione dati, efficienza energetica, economia circolare. Se hai almeno un dipendente registrato e un progetto formativo coerente con questi ambiti, sei dentro il perimetro del bando.
Come prepararti
Il primo passo è verificare la tua posizione de minimis: il contributo rientra in quel regime, quindi se hai già ricevuto altri aiuti pubblici negli ultimi tre anni devi calcolare il margine residuo. Poi devi identificare il fornitore formativo e ottenere un preventivo dettagliato prima di aprire la domanda su Invitalia. La documentazione include visura camerale aggiornata, DURC, dichiarazioni antimafia e il piano formativo con obiettivi misurabili. Ogni documento deve essere conforme alle linee guida ufficiali del bando, e un errore formale basta per l'esclusione.
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Bando: Sviluppo Competenze Specialistiche delle PMI | Ente gestore: Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) — gestione operativa Invitalia | Scadenza: 23 giugno 2026 | Link ufficiale: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sviluppo-competenze