
Fino a €400.000 per il commercio in Sicilia: il bando IRFIS Investimenti aperto
Se hai un punto vendita in Sicilia e ti stai chiedendo come ammodernarlo, espanderlo o riconvertirlo senza bruciare tutto il capitale proprio, il bando IRFIS Investimenti della Regione Siciliana ti offre finanziamenti agevolati fino a €400.000 a tasso 0,25% annuo per 15 anni. Lo sportello è già aperto dal 5 maggio 2026, ma il comunicato della Regione del 4 maggio riporta che sono già pervenute domande per importi superiori alla dotazione disponibile. Quindi conviene muoversi rapidamente con una domanda completa.
Il rischio di aspettare troppo
Il bando IRFIS Investimenti commercio funziona a sportello con valutazione in ordine cronologico di arrivo: chi presenta la domanda completa per primo entra in istruttoria prima degli altri. Il plafond totale di €13,5 milioni è condiviso con il bando gemello sul capitale circolante, quindi non c'è margine per attendere. Se arrivi con documentazione incompleta o aspetti settimane per decidere, rischi di entrare in graduatoria di scorrimento quando le risorse sono già impegnate.
Chi può accedere al finanziamento IRFIS per investimenti
Possono candidarsi le micro, piccole e medie imprese operanti nel commercio all'ingrosso (ATECO 46) o al dettaglio (ATECO 47), con almeno una unità operativa nel territorio della Regione Siciliana. Servono obbligatoriamente almeno due bilanci approvati, iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente, e classificazione come PMI secondo il Regolamento UE 651/2014. Sono escluse le imprese artigiane e le società costituite in forma cooperativa. Il programma di investimento non deve essere stato avviato più di 6 mesi prima della presentazione della domanda, esclusi acquisto del suolo e oneri di progettazione. Il finanziamento richiede garanzie reali (ipoteca, pegno) o fideiussioni bancarie e assicurative.
Come prepararti alla domanda
Prima di candidarti, verifica che la tua impresa rientri nei codici ATECO G divisioni 46-47 e che tu abbia già approvato almeno due bilanci. Controlla anche che il progetto di investimento sia coerente con le finalità ammesse: nuovi impianti, ampliamenti, ammodernamenti, riconversioni. Una volta verificata l'ammissibilità, raccogli i documenti richiesti (visure camerali, bilanci, piano di investimento dettagliato, preventivi fornitori, perizie tecniche per gli asset da acquistare) e presenta la domanda sulla piattaforma telematica del Fondo Sicilia entro le prossime settimane.
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